Gli anni ’90 in Italia ed in Europa ci hanno resi testimoni di numerose sorprese in ambito calcistico, con squadre che sfavorite in partenza, passo dopo passo sono riuscite a sfidare lo strapotere delle “grandi”, compiendo in alcuni casi imprese sensazionali.

La storia che vi stiamo per raccontare è quella di Diego Tristan, che con il suo Deportivo La Coruna ha sovvertito le gerarchie del calcio spagnolo ed europeo.

Tristan cresce calcisticamente nelle giovanili del Betis Siviglia, con cui disputa dal 1995 al 1998 tre stagioni con la seconda squadra dei biancoverdi siglando 23 goal in 95 partite. A notare l’attaccante andaluso è il Maiorca che nel 1998-1999 lo “parcheggia” in seconda squadra, prima di concedergli la grande chance nella stagione successiva. Tristan non fa rimpiangere il suo acquisto ed a suon di goal, ben 19, trascina i rossoneri verso uno storico terzo posto. Tutte le grandi di Spagna catalizzano i propri sforzi per aggiudicarsi il centravanti, ma a spuntarla è il Deportivo La Coruna, fresco campione di Spagna.

Nelle stagioni in Galizia il bomber iberico metterà in mostra tutto il proprio fiuto per il goal conquistando anche la Nazionale, seppur oscurato dalla presenza di due mostri sacri quali Raul Gonzalez Blanco e Fernando Morientes.

La consacrazione vera e propria per Diego Tristan arriverà nella stagione 2001/2002, in cui mettendo a segno 21 reti conquisterà il titolo di “Pichici” e la Coppa del Re, dove in finale il SuperDepor riuscirà ad imporsi al “Santiago Bernabeu” contro il Real Madrid dei Galacticos, con rete decisiva proprio del numero 9.

Copa del Rey 2002 – Real Madrid CF Deportivo La Coruña 1 – 2 – Centenariazo

¡¡ C.E.N.T.E.N.A.R.I.A.Z.O. !!*.*.*.*.*.*.*.*. Video del CENTENARIAZO (Centenario del Real Madrid). Final de la Copa del Rey 2002, el Real Madrid tenía la champaña fría, no veia la hora de abrirla. Pero los gallegos mostraron garra y siempre meten miedo. 2 golazos de los gallegos fueron suficientes.

Il Depor di Irrueta manterrà le posizioni di vertice del calcio spagnolo ed suropeo fino al 2004, anno in cui con l’incredibile “remontada” ai danni del Milan di Ancelotti centrerà una clamorosa quanto unica qualificazione alla semifinale di Champions League.

Con la fine del ciclo del SuperDepor, anche la luce di Tristan inizia a splendere sempre meno, con l’attaccante destinato a diventare l’ombra di se stesso. Anonimo il suo ritorno al Maiorca, infruttuosa ed incolore la sua esperienza in Italia al Livorno, dove realizzerà appena una rete contro la Roma in 21 partite disputate.

Chiuderà la carriera al Cadiz, dove mostrando ancora alcuni scampoli del suo fiuto da bomber troverà la via della rete in quattordici occasioni, senza tuttavia riuscire ad evitare la retrocessione del club che si classificherà in diciannovesima posizione.

Tanti auguri Diego, anche tu sei parte della nostalgia.