Ieri dopo un tam-tam durato almeno due anni, la nostalgia dopo aver bussato varie volte alle porte delle varie stanze dei dirigenti della Lega Pro, è finalmente riuscita a pervadere cuore e menti delle cariche più influenti della terza divisione italiana, giungendo alla storica decisione di tornare alla vecchia denominazione: la Serie C.

Nel corso dell’assemblea dei club tenutasi nella giornata di ieri, infatti tale decisione è stata presa all’unanimità, formalizzando così un ritorno in pompa magna voluto da tutti, ma soprattutto dai tifosi che avevano preferito sempre parlare solo e soltanto di C.

Ad ufficializzare ciò è stato il Presidente Gravina che coadiuvato dai vice-presidenti Grimaldi e Baumgartner, ha affermato: “Siamo nati come Serie C, ed in particolare siamo identificati da tifosi ed appassionati con il nome originario, che è identità”.

Una svolta epocale che oggi più di ieri ci fa rendere conto di aver colto un’importantissima vittoria.

Eh si, possiamo affermarlo a gran voce: “Abbiamo vinto, la nostalgia ha vinto”.

Ed ora non resta che portare sempre più in alto il nostro vessillo, con la speranza che anche all’Uefa, si rendano conto che la nostalgia non ha confini e che prima o poi riusciremo a far tornare la Coppa Uefa e la nostra amata Coppa delle Coppe.