Continua il nostro viaggio in compagnia di Carlo Nesti per stilare le Top 11 di ogni club italiano del periodo 1990-2004.

Dopo la “Top 11” rossonera e la “Top 11” nerazzurra, oggi è il turno della Juventus.

Sia chiaro, non ci nascondiamo, anche questa volta le scelte sono state tremendamente ardue.
Partiamo subito da una premessa importante: abbiamo deciso di non mettere tra i titolari giocatori che hanno fatto la storia della Juventus, come Gigi Buffon e Lilian Thuram che, però, nel periodo considerato, sono i titolari di un grandissimo Parma (che scopriremo tra qualche puntata) e quindi, con la classe che li contraddistingue, si devono accontentare della panchina, stesso discorso per Pavel Nedved e Gianluca Vialli che saranno titolari nella Lazio e Sampdoria.

Dopo ore di confronti insieme ad un “figlio” di Torino come Carlo ecco la nostra Top 11:

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A disposizione: G.Buffon, M.Torricelli, G.Pessotto, J.Kohler, I.Tudor, L.Thuram, A.Birindelli, D.Deschamps, A.Di Livio, P.Nedved, M.Camoranesi, A.Tacchinardi, G.Vialli, F.Ravanelli e F.Inzaghi.

L’analisi della “Top 11”, però, non può che partire dalla classe del 21 venuto da Bordeaux e dalla leggenda bianconera Alessandro Del Piero (a proposito qui la top 10 dei suoi gol più belli ed emozionanti e il nostro articolo a lui dedicato).

Chi ci conosce e chi sta seguendo queste “Top 11” sa che per noi Roberto Baggio è un capitolo a parte. Indi per cui vi avvisiamo che lo schiereremo in tutte le squadre con cui ha giocato, sarà o titolare come per esempio nella “Top 11” bianconera o comunque verrà quantomeno menzionato in panchina come nelle “Top 11” rossonera e nerazzurra.

Dopo che nomini Zidane, Del Piero e il Divin Codino, basterebbero solo questi 3 nomi per suscitarvi emozioni incredibili e ricordi indelebili, ma non ci fermiamo di certo qui. Abbiamo fatto una scelta importante per quanto riguarda il terzino sinistro, abbiamo voluto omaggiare la memoria del grande Andrea Fortunato, scomparso prematuramente a ventitré anni proprio nel periodo bianconero, quando la sua carriera calcistica stava spiccando il volo, davvero il minimo inserirlo tra i titolari. A destra un infaticabile Gianluca Zambrotta, tutti o quasi sanno che è stato adattato a terzino ed è diventato uno dei più forti in quel ruolo. Difesa centrale composta da Ciro Ferrara (una delle poche eccezioni di queste “Top 11”, difatti sarà titolare anche in quella del Napoli) e Paolo Montero, il vero guerriero bianconero.

A centrocampo serve disciplina tattica a sostegno alla classe immensa di Zizou, a fianco del fantasista francese, schieriamo un Pitbull di razza, l’unico Pitbull che conosciamo, e il grande combattente sia in campo come Capitano, sia in panchina come allenatore, Antonio Conte, semplicemente un trascinatore.
Abbiamo menzionato tutti tranne il goleador, un altro francese, gli bastava toccare un pallone a partita e faceva due gol: signori, David Trezeguet.

Entriamo nel dettaglio della “Top 11” con presenze, stagioni e trofei:

Angelo Peruzzi

301 presenze, 8 stagioni, 10 trofei

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Gianluca Zambrotta

297 presenze, 7 stagioni, 5 trofei

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Ciro Ferrara

358 presenze, 11 stagioni, 14 trofei

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Paolo Montero

277 presenze, 9 stagioni, 10 trofei

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Andrea Fortunato

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Continua a leggere l’articolo, volta pagina e vai al Pitbull…