Dopo qualche settimana abbiamo deciso di riprendere il nostro viaggio nostalgico alla ricerca delle “Top 11” della Serie A, scegliendo i giocatori che hanno militato nel club dal 1990 al 2004.

Questa volta è il turno del Napoli, dedichiamo questa “Top 11” a Carmelo Imbriani, scomparso troppo presto.

Facciamo un recap, fino ad ora abbiamo realizzato queste “Top 11” in collaborazione con Carlo Nesti.

Ecco l’undici ideale di Milan, Inter, Juventus, Parma, Lazio e Roma. (Per chi se le fosse perse, garantiamo che sono tanta, tanta roba).

Ritorniamo a noi, tra successi e delusioni cocenti il periodo “nostalgico” del Napoli è stato tra i più movimentati della storia del club. I partenopei infatti dopo aver conquistato lo scudetto nella stagione 1989/1990, hanno avuto alcune stagioni in grigio in Serie A dove si registra il momento più alto nella finale di Coppa Italia del 1996/1997 persa contro il Vicenza. A cavallo del millennio il Napoli ebbe diversi problemi societari che portarono al fallimento il club.

Nonostante ciò numerosi campioni hanno vestito la maglia azzurra ed anche questa volta (eccezion fatta per l’assegnazione della maglia numero 10) è stato difficile riuscire a stilare l’undici ideale.

In porta non poteva che esserci Pino “Batman” Taglialatela, autentico para rigori, di lui si ricordano anche le amarissime lacrime in seguito alla retrocessione del Napoli avvenuta nella gara contro il Parma, segno inconfondibile di una grande attaccamento alla maglia.

Nella difesa a quattro partendo da destra verso sinistra troviamo Ciro Ferrara, che ha vestito la maglia azzurra dal 1984 al 1994 e Fabio Cannavaro, che non poteva mancare nonostante sia già stato inserito nella “Top 11” del Parma. Completano il reparto l’autorevolezza di Laurent Blanc ed il senso tattico di Francini, che conquistò lo storico scudetto del 1990.

A centrocampo forse le scelte più difficili, imprescindibile Alemao, ci siamo affidati alla solidità di “Rambo” De Napoli ed agli inserimenti di un campione del Mondo come Alain Boghossian, preferendoli al dinamismo di Fabio Pecchia e Crippa che si sono giocati una maglia da titolare fino alla fine.

In attacco scontata la presenza del Diez, troviamo Antonio Careca e l’escluso eccellente dell’11 ideale del Parma Gianfranco Zola, che così conquista l’ultimo posto in squadra.

Meritano certamente una citazione per il reparto offensivo Roberto Stellone e Stefan Schwoch, che pur giocando sotto l’ombra del Vesuvio in anni meno fortunati sono entrati nel cuore dei tifosi partenopei giocando con il cuore e conquistando la promozione nella stagione 1999/2000.

Ecco la “Top 11” del Napoli:

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A disposizione: Giuliani, Renica, Corradini, Ayala, Colonnese, Cruz, Buso, Policano, Crippa, Beto, Matuzalem, Jankulovski, Pecchia, Bellucci, Stellone, Schwoch, Fonseca e Carnevale.

Entriamo nel dettaglio della “Top 11” del Napoli:

Pino Taglialatela

177 presenze, 9 stagioni, 3 trofei

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Ciro Ferrara

247 presenze, 10 stagioni, 5 trofei

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Laurent Blanc

31 presenze, 1 stagione, 6 reti

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Fabio Cannavaro

 58 presenze, 3 stagioni, 1 rete

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Giovanni Francini

184 presenze, 7 stagioni, 3 trofei

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Alemao

93 presenze, 4 stagioni, 3 trofei

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Alain Boghossian

54 presenze, 3 stagioni, 4 reti

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Fernando De Napoli

176 presenze, 6 stagioni, 5 trofei

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Gianfranco Zola

105 presenze, 4 stagioni, 2 trofei

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Antonio Careca

164 presenze, 6 stagioni, 3 trofei

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Diego Armando Maradona

188 presenze, 7 stagioni, 5 trofei

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